Vigilia di Napoli-Atalanta
Se
osserviamo l'andamento attuale della stagione del Napoli, non c'è da
stare lieti. Utilizzando le medie dei punti conseguiti in campionato
e dei gol fatti e subiti, sia in Serie A che nelle Coppe, si può
ottenere per fine stagione un quadro non certamente roseo. Per quanto
riguarda i punti, se l'andazzo continua così, a fine stagione ci
ritroveremo con 71-72 punti, ossia più o meno paragonabili a quelli
ottenuti nelle stagioni di Mazzarri. E per quanto riguarda i gol,
arriveremo ad un misero 76 gol realizzati in campionato ed 86 nelle
coppe. Anche qui, abituati alle stagioni con centinaia di gol
realizzati in totale, non c'è da stare allegri. E tutto questo
mentre le tre squadre che ci sopravanzano in classifica girano a
mille. Stupisce soprattutto l'Atalanta, nostra prossima avversaria,
che si presenta come un gruppo non solo compatto ma anche deciso e
consapevole dei propri mezzi, con schemi precisi e collaudati e senza
tanti fronzoli. Al contrario, il gioco nel Napoli latita, molti dei
gol segnati sono venuti grazie a prodezze personali, mentre la difesa
soffre le ripartenze improvvise, cosa in cui l'Atalanta è maestra.
Speriamo
che il Napoli smentisca le previsioni nefaste frutto della logica e
che i tanti tiri effettuati in genere dal Napoli nello specchio della
porta durante una partita, non si infrangano su pali, traverse,
avversari e che il portiere ospite non si mostri degno del premio
Yascin.
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